…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

venerdì 31 luglio 2009

write-wrote-written


Sono un suonatore folle, e i miei strumenti sono le mani, sporche di inchiostro. Le parole non escono dalla mia bocca, ma da un pennino tinto del sangue nero delle muse.

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