…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

domenica 13 settembre 2009

Briciole

Sbriciolò la mia anima, come pane raffermo. Poi prese ciò che ne restava, e lo diede in pasto ai piccioni di san Marco, mentre file di ignari giapponesi, si facevano fotografare durante la defecazione dei suddetti uccelli. Io ero senza anima, i giapponesi senza dignità, i piccioni erano gli unici che si salvavano.
Avevano infatti le ali per scappare, e l'intestino pulito. A voi non resta che ridere.

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