…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

giovedì 1 ottobre 2009

acrostico II


E sei distante, ma neanche tanto.
Sai che la nostra unicità ci rende
Uniti sempre.
Limiti di spazio, ostacolano
Il nostro contatto di corpi. Ma le nostre anime...

Lo sai.
Ti adoro esule.

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