…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

mercoledì 4 novembre 2009

orgasmo di dio

Sono stato graffiato dal tuo sorriso

mentre il riparo che cercava 
in me il centro del tuo
corpo
faceva gemere bocca e anima nella mia 
personale essenza 
di uomo che ti appartiene

Perché fui uomo 
anche stando sotto
un uomo
tenendo le tue mani di uomo
nelle mie
e colmando le tue labbra della mia
saliva dolce 
di baci e di miele

orgasmo sperato e appiccicoso 
sul ventre di un dio
che siamo noi per ognuno 
di noi
uno produce il miele
l'altro lo divora e graffia

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