- ho deciso di cambiarmi in certe cose che non vanno bene agli altri e a me stesso.
- quali?
Hai l’aria spaventata e sorpresa, non è da te. Non è da me cambiare.
- innanzitutto inizio da qui, da queste pagine, che mi raccontano e raccontano gli altri… ecco, è questo che voglio iniziare a cambiare: GLI ALTRI in queste pagine… non ci saranno più loro… non sono me, e io non sono loro, sono solo io e fin’ora ho sbagliato a renderli partecipi di questa cosa, non è da me, sono cresciuto seguendo modelli sbagliati… non mi sono ricordato che sono da solo, che adoro la mia alienazione ma volevo apparire in completezza… ecco, allora via gli altri da questo posto. Questo deve essere, è il mio sogno…
- però, è un grosso cambiamento, credi di riuscirci? Lo sai bene che cederai alla tentazione, vero?
- alla peggio mi sento nuovamente urlare contro. E poi proprio tu parli, che sei sempre attaccato a me e non hai bisogno di leggermi per capirmi? È colpa tua.
- il tuo discorso non ha senso…
Sorride in modo maligno e soddisfatto mentre lo dice, decido di interromperlo, inizia ad irritarmi, lo fa sempre, e ultimamente, da circa un mese, con più frequenza.
- ne ha eccome, in fondo sei tu che vuoi tentarmi, che lo fai ogni volta che sono davanti ai tasti del PC e mi sussurri all’orecchio quelle parole a volte avvelenate e altre meno… e tutte le altre volte nelle quali voglio abbandonarmi alla mia debolezze tu compari per sparare la cattiveria gratuita… e non mi guardare così Andrea, lo so che ci godi, esattamente come ci godo io a scrivere certe cose, però è anche sbagliato e mi dispiace non aver avuto un attimo di esitazione prima di averle pubblicate, sapendo bene a cosa andavo incontro, e non temendo, e non avendo rimpianti e non pensando neppure mezza volta”magari questo potevo non pubblicarlo”.
- di te mi ha sempre dato fastidio questo: sei un vigliacco e come tale hai paura del giudizio degli altri
- almeno non mi nascondo dietro spregevoli frasi sviscerate dall’inferno per nascondere la mia debolezza…
- ora sono io che parlo, lo sai vero?
- probabile, ma in fondo ci vuole poco ad eclissarti, Abeja è decisamente più forte di Andrea, non hai possibilità…
- vedremo, a presto.
La sua figura intanto sbiadisce, non sta sparendo per sempre, tornerà a difendermi ogni tanto, quando la mia paura del mondo sarà troppa e non riuscirò a venire fuori da situazioni spinose… ma fino ad allora, inizia una nuova epoca, e da queste pagine web inizio a parlare per come sono veramente io… o come è veramente Abeja… che poi è la stessa persona di sempre… solo meglio!
Ps. Non mi rimangio tutto ciò che ho detto fin’ora sul blog, non ne ho la minima intenzione, è vita vissuta e vita reale, soprattutto… non sono un ipocrita, solo ho preso atto che ho citato troppi nomi su questo blog, e da oggi si limiteranno al mio e forse a qualcun altro occasionale, molto occasionale. Sarò sempre me stesso, sarò sempre abejandrea, nella sua integrità, con il suo amore per la vita e la danza… ma sarò solo, è il MIO blog e così si manifesterà… è tutto… :)ABEJANDREA