…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

venerdì 29 febbraio 2008

Beautiful

Everyday is so wonderful
Then suddenly
It's hard to breathe
Now and then
I get insecure
From all the pain
I'm so ashamed
I am beautiful
No matter what they say
Words can't bring me down
I am beautiful
In every single way
Yes words can't bring me down
Ohh no So don't you bring me down today
To all your friends you're delirious
You're so consumed
In all your doom
Trying hard to fill the emptiness
The piece is gone
Left the puzzle undone
That's the way it is
You are beautiful
No matter what they say
Words can't bring you down
Ohh no You are beautiful
In every single way
Yes words can't bring you down
Ohh no So don't you bring me down today
No matter what we do
No matter what we say
The sun will shine your way
'Cause you are beautiful today
Everywhere we go
The sun won't always shine
But tomorrow's another day
So keep on looking to the sky
We are beautiful
No matter what they say
Words can't bring us down
Ohh no We are beautiful
In every single way
Yes words can't bring us down
Ohh no So don't you bring me down today
Don't you bring me down today
Don't you bring me down Today

però....

ieri la masterclass è stata una figata pazzesca... abbiamo fatto la lezione, lui è davvero simpatico e bravo, alcuni danzatori della sua compagnia davvero bravi... :) però...
non ho visto lo spettacolo! essì... purtroppo non l'ho potuto vedere per problemi tecnici, in quanto ho avuto una crisi epilettica durante la lezione di Sharon dopo la masterclass....
è la primissima volte che parlo della mia epilessia nel blog, e non mi fa molto piacere, visto che in genere nascondo le arti di me che non amo...
eppure c'è e va nominata...
ma a prescindere da tutto non credo che il mondo abbia smesso di girare visto che son stato male, anzi tut'altro...
un ringraziamento a chi mi è stato vicino con il corpo e con lo spirito...
speriamo che la prox volta possa vedere lo spettacolo...

giovedì 28 febbraio 2008

Mvula Sungani

Oggi grande giornatona... :)
essì, oggi farò la masterclass (termine che nella mente di molti suscita ancora qualche perplessità: "che cosa vuol dire masterclass?") con Mvula Sungani, occasione irripetibile e quantoemno unica di lavorare almeno per un'ora e mezzo se non due con u pezzo grosso della danza...
aggiornamenti a domani, visto che ancora non ho visto nemmeno che faccia abbia... :)
see you

mercoledì 27 febbraio 2008

Orariiiiiiiiii %(

Sono sciolto al secondo giorno di lezioni... non capisco più nulla, gli orari sono ancora (se si può) più brutti di quelli del primo semestre ed io rischio di perdermi le lezioni danza classica o quelle in facoltà a seconda di ciò che scelgo di fare... se poi consideriamo che devo seguire solo 4 corsi in confronto ai 6 del primo semestre e non ho ancora dato l'esame di letteratura italiana... (letteratura italiana? cosa è letteratura italiana?!) un delirio insomma...
spero che la situazione si equilibri anche perchè oggi ero fuso e mi sono perso 2 lezioni mattutine... con conseguente senso di colpa personale... a volte mi chiedo chi me l'ha fatto fare...

lunedì 25 febbraio 2008

è quando

è quando sei stanco la sera e ti rendi conto che non hai combinato nulla tutto il giorno.
è quando nel cuore della notte ti svegli in preda agli incubi della tua infanzia, ma sei già cresciuto.
è quando saluti qualcuno per strada e poi con garbo gli chiedi: "ma chi sei?".
è quando torna quel periodo dell'anno che tanto hai sognato per soffrire in pace di quel dolore e quando arriva non vuoi altro che passi.
è quando aspetti invano il cambiamento.
è quando aspetti e basta.
è quando camminando verso luoghi che ami frequentare inizia a farsi largo la paura di non essere adeguato.
è quando d'inverno ti metti a dormire con nulla addosso e la mattina puntualmente te ne penti perchè fa un freddo cane.
è quando tutti ti guardano dal basso all'alto e tu ti senti un dio su un piedistallo.
è quando si deve partire, non importa dove, l'importante è andare, anche se un'idea ce l'abbiamo già.
è quando dovevi partire e invece tutto salta e il mondo ti crolla addosso e si torna agli incubi infantili.
è quando crediamo di essere già maturi che poi non cresciamo mai.
è quando con una stretta di mano ci si scalda il cuore perchè non si è riusciti a resistere a quel contatto.
è quando l'argento lontano fa più male di un coltello nel fianco.
è quando tutte le parole del mondo non bastano a dire che ti amo.
è quando tutte le parole del mondo non bastano a dirti che ti voglio bene.
è quando tutte le parole del mondo non bastano a dirti che sei la mia vita.
è quando qualle quattro parole bastano a spiegare tutta la mia esistenza e a trovare soluzione ai miei casini.
è quando arriva il mattino e apri gli occhi a mezzogiorno desiderando di vivere quella incarnazione... ce l'hai già.

domenica 24 febbraio 2008

momento vuoto

"Andrea, non devi fare niente... per ora"

News

Ho scoperto e sentito Somewhere Over the Rainbow cantata da quel genio di Rufus Wainwright e devo dire che come tutto ciò che esce dalla bocca di quell'uomo è stupenda... ma perchè ha una voce così bella?!
lo adoro... :) e poi è pure bono...

A forza di essere vento

Il cuore rallenta la testa cammina in quel pozzo di piscio e cemento a quel campo strappato dal vento a forza di essere vento.

Porto il nome di tutti i battesimi ogni nome il sigillo di un lasciapassare per un guado una terra una nuvola un canto un diamante nascosto nel pane per un solo dolcissimo umore del sangue per la stessa ragione del viaggio viaggiare.

Il cuore rallenta e la testa cammina in un buio di giostre in disuso qualche rom si è fermato italiano come un rame a imbrunire su un muro.

Saper leggere il libro del mondo con parole cangianti e nessuna scrittura nei sentieri costretti in un palmo di mano segreti che fanno paura finchè un uomo ti incontra e non si riconosce e ogni terra si accende e si arrende la Pace.

I figli cadevano dal calendario Yugoslavia Polonia Ungheria i soldati prendevano tutti e tutti buttavano via.

E poi Mirka a San Giorgio di maggio tra le fiamme dei fiori a ridere a bere e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi e dagli occhi cadere.

Ora alzatevi spose bambine che è venuto il tempo di andare con le vene celesti dei polsi anche oggi si va a caritare.

E se questo vuol dire rubare questo filo di pane tra miseria e sfortuna allo specchio di questa kampina ai miei occhi limpidi come un addio lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio.



Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta
vasu ti baro nebo avi ker
kon ovla so mutavla
kon ovla ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava palan bura ot croiuti





Poserò la testa sulla tua spalla
e farò un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perché l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò questa corrente di ali

venerdì 22 febbraio 2008

Se fossimo in America

pensavo che se fossimo in America voterei sicuramente Obama...
ma non siamo in America, siamo in Italia, dove i politici sono entrati in politica perchè non sopportavano le mogli che li obligavano a togliersi le scarpe per camminare sul parquet, e allora si son trovati un passatempo migliore: distruggere l'esistenza alla gente normale che della politica se ne frega...
comunque a parte questo discorso altamente formalizzato... l'Italia fa schifo...
se fossimo in America voterei Obama... ma siamo in Italia, e io vorrei un vero cambiamento... non uno al botulino
evviva la politica (ma anche no)

...e lode

l'esame di Letteratura Angloamericana è andato alla grande... ho preso 30 e lode...
e poi è stato proprio un bell'esame...

adoro la mia vita

mercoledì 20 febbraio 2008

Un Morbido Silenzio

Non servono parole
per le nostre verità
si sente che ora piove
cancellando la città
il mondo vibra
il mondo trema
il mondo c'è anche senza noi
la rosa annegata
stamattina era là
col cuore allagato
in una pozza di città
il mondo trema
il mondo vibra
il mondo c'è anche senza noi
non dirmi
che non sei tu
questo respiro
non dirmi
che non vedi
questo svanire
il niente rende i giorni
grandi buche di pietà
e noi a braccia aperte
in un volo senza età
il mondo vibra
il mondo trema
il mondo c'è anche senza noi
non dirmi
che non sei tu
questo respiro
non dirmi
che non vedi
questo svanire
il mondo vibra
il mondo trema
il mondo c'è anche senza noi

ieri.. per strada

ieri ti ho visto, e non era nel sogno. Eravamo a Roma (finalmente) ma eravamo separati da strade e lamiere. Io andavo per il sentiero segnato dal mio pensiero immaginando futuri radiosi da solo, così convinto di aver perso tutto quel giorno. Mi sbagliavo. tu , sull'altra sponda di un fiume troppo profondo da guadare. eri tra i tuoi pensieri e protetto dal tuo GiganteBuono. Te ne vai con la prossima piena invernale amore. Quale desiderio di meta ti ha portatoi lontano da me e dalla nostra assoluta e promessa sincerità?

Ti ho incontrato a Roma, finalmente, e ho tirato dritto...

martedì 19 febbraio 2008

"voglio fare il ballerino"

l'italia sta sprofondando nella merda e non ce ne rendiamo conto perchè siamo troppo occupati a pensare alla mondezza e alle elezioni...
un ragazzo ha subito violenza e atti di bullismo nella sua scuola fino a che non gli hanno rotto le gambe perchè vuole fare il danzatore...
come direbbe la Cortellesi...:

(ri)PARLIAMONE!

Resoconto Universitario

...eccovi un breve resoconto universitario, ovvero la lista degli esami dati e relativi voti...

Geografia generale: 30 in data 30/01
Informatica I (web design): 30 in data 04/02
Storia della lingua Italiana: 26 in data 19/02

ora mi restano Lett. Angloamericana, Lett Italiana e Storia della Filosofia...
speriamo di non impazzire anche perchè iniziano le lezioni a breve... ma ho fiducia...

lunedì 18 febbraio 2008

Somewhere over the rainbow

Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true

Someday I'll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops thats where you'll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can't I?
Well I see trees of green and
Red roses too,
I'll watch them bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark and I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, "How do you do?"

They're really saying, I love you
I hear babies cry and I watch them grow,
They'll learn much more than
We'll know
And I think to myself
What a wonderful world

Someday I'll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney top thats where you'll find me
Somewhere over the rainbow way up high
And the dreams that you dare to,
oh why, oh why can't I?

Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

domenica 17 febbraio 2008

Gosho

Ho inziato a studiare il Gosho
Questo è un piccolo frammento ma che dice tantissimo:


Quando vedi persone con capacità superiore alle tue, non denigrarti. La vera intenzione del Budda era che nessuno, neanche le persone di inferiore capacità, fossero escluse dalla Buddità. Viceversa, quando ti paragoni a persone di capacità inferiore, non essere arrogante ne presuntuoso. Anche le persone di capacità superiore possono essere escluse [dall'Illuminazione] se non si dedicano con tutto il cuore.

ti svegli da solo andrea

ho aperto gli occhi e mi sono visto sul muro, appeso... ero la foglia e respiravo aria di buio e bevevo acqua di sangue....
una bugia fa più male di cento mille pugnalate...

a proposito: è finita
voglio stare da solo

sabato 16 febbraio 2008

DarknessSadness

L’effetto è strano. Vedermi quella parte di te davanti, di colpo e senza difese, che sei sempre stata coperta da corazze spessissime. Meglio approfittarne, ma anche stavolta stai per vincere, sei sfuggente, forse hai istruito bene quella parte di te ad un’occasione come questa.
E in un secondo sprofondare cercando di capire e percepire il tuo pensiero, lontano e perduto, non sono allenato come un tempo. Per sempre forse. Ora l’ho capito, il mio errore intendo, e non posso farci nulla. Per sempre resterà la macchia, la cicatrice sul volto, il neo sulla tua pelle. Ed io non posso che aspettare la mia prossima vita per rimediare a questo orrore.
Nel mentre mi accontento di sapere. Non è già tanto? Specialmente dopo questi secoli di disperazione che ho passato nell’ignoranza, ora la disperazione sarà più dolce. Per sempre forse. Anche il tesoro più prezioso perde valore se non si è felici, il sole smette di brillare mentre il buio che credevo sconfitto mi fa da tetto e inizia nuovamente a cibarsi del mio cuore malato.
- Sono tornato.

Spot

Sei raggiungibile ovunque puoi comunicare con tutti hai tutte le risposte ma
sei ancora capace di perderti?

Gisella (tragicomica pantomima – balletto)

Questa è una libera rivisitazione, spero comunque di non offendere nessuno con il contenuto dell’articolo, che va ben oltre l’idea di gettare fango sul Balletto e sulla tradizione danzereccia del mondo intero…

Primo atto:
la contadinotta volgare Gisella, che ha però un passato da danzatrice classica stile Maria Taglioni (una vita precedente o un padre prima ricco che poi abbandona la famiglia per andare a rifugiarsi al bar e spendere il patrimonio a macchinette) incontra Alberto, giovane di belle speranze con tanto di gobba, e se ne innamora, riamata. Alberto ha però un rivale, Ilario, lo ziracco (in realtà è il guardacaccia) del paese, anch’egli innamorato di Gisella. Ilario è geloso del rapporto che si crea tra Gisella e Alberto e forse perché è anche un po’ matto (con quel cappello da Robin Hood lascia dei dubbi), cerca di rovinare il loro legame. Alla fine Ilario smaschera Alberto, dicendo pubblicamente che è un principe e che è promesso sposo di Batilde, una contessa della quale a noi non importa un accidente. Alla povera Gisella, che è anche un po’ malata, non resta che disperarsi e strapparsi i capelli, i vestiti (che si cuciva da sola) e l’umiltà in pubblico. L’emozione, ahimè, è trooo per la povera eroina, che muore di crepacuore non prima però di impazzire (PURE?!) tra le braccia della madre. Tristezza generale di tutti i presenti alla pietosa scena.

Secondo atto:
Ilario vaga per il bosco fino alla tomba di Gisella, ma viene spaventato dai rumori della notte e incontra le janas, vestite di bianco, che sono le anime delle donne morte per la danza prima del matrimonio. Questi spiriti costringono Ilario a gettarsi nel lago e a morire per affogamento, come attestò a suo tempo la scientifica trovando il corpo (X-files?!). Anche Alberto vaga per il bosco fino a giungere alla tomba della defunta, che risorge sotto forma di jana e più sborona che mai per far vedere che sa fare. Le janas circondano Alberto, e la regina Mirtha (chiamata così per la sua passione per il famoso liquore e la capacità di saper andare sulle punte anche dopo averne bevuto più d mezza bottiglia) decreta la sua morte per rubargli l’anima, anche se tra il pubblico si è pensato che volesse esorcizzarlo visto che lo indicava sempre con il fiore che aveva in mano (ed io suggerisco che volesse invitarlo a infilarselo dritto su per… si sa: le femministe sono crudeli!).
L’opera termina in una sorta di “lieto fine” quando Gisella e Alberto danzano insieme fino all’alba quando le janas si ritirano e lui avrà salva la vita. Lui resterà solo per sempre e potrà spendere il capitale di famiglia, lei aspetterà il giorno del giudizio…
CHE BELLA STORIA…

Che dire?!

sto testando l'efficacia della mia adsl in questi giorni... devo dire che non si può pretendere molto, però non è malvagia (per essere "adsl from dogville")...
comunque questo post è scritto a tempo perso... perchè non so che fare dopo pranzo.. pensavo di ri-pubblicare tutti i post eliminati, però non ne ho assolutamente voglia e per giunta molti erano scritti sul momento... me tapino, me misero...

giovedì 14 febbraio 2008

VIRUS :(

ho eliminato tantissimi post... il problema era un virus presente sul blog e non sapendo cosa lo avesse piazzato, ho dovuto eliminare tutti i post fino a che non mi segnalava la fine di questo delirio... :(
mi dispiace...
c'erano tante cose belle che avevo scritto.... :(
speriamo che non ricapiti... bacetti tristi