…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

venerdì 29 maggio 2009

il vuoto.

sono disperato.

giovedì 28 maggio 2009

Paura


Sentirmi chiuso dentro una scatola perchè temevo di poterti far male. Temevo di perderti. Temevo di soffrire per sempre. Non ho capito che dentro la scatola mi ci hai messo tu, ed io ascoltavo echi lontani di cose che dovevo udire a piena voce. Da parte tua, in completa sincerità. Eppure hai deciso così, ancora una volta tra noi qualcuno ha deciso per entrambi, ma non cadrò dentro questo vortice, io so bene quello ceh voglio per me. E so bene che lo faccio perchè è giusto.

Spero ora abbia capito che non è il silenzio a darmi pace, ma le parole sincere di un cuore sincero. L'amore non basta se non c'è tutto il resto. E non sei un mostro, non più di quanto lo sia io.

martedì 26 maggio 2009

Sogni ricorrenti


Per la seconda notte di fila faccio lo stesso sogno = Devo agire nello stesso modo.


Spero la soluzione sia così ovvia.

domenica 24 maggio 2009

Sei queste vene

I tuoi occhi si posano sulla mia pelle e il brivido di seta e labbra passa in ogni attimo del mio corpo. Sei queste vene.
____________________Dormi con me e scrivimi addosso la poesia che hai per noi. ________________Non smettere mai di muoverti alla ricerca del mio io più profondo e se devi, annoiati nell'attesa di un momento vero. Sei l'acqua e sei il plasma che vuole cirolare in me. Lo vedi? Le tue parole. Le tue parole. Le tue mani che scrivono delicate frasi lasciando segni di ghiaccio caldo su un corpo agitato dal piacere. ________________Sei queste vene e tutto il resto sei tu. Sei tu. Le tue parole. Sono le tue mani. Sei queste mani e le venee le parole e la perdizione. E la notte sei ancora tu. E il giorno dopo. E il dolce della bocca. E le parole e il sangue e le parole e le vene e le parole e tu e le parole e le vene e le parole e le vene e tu e tu e tu e tu. _______________

Mein Exil


Credo che l'immagine dica già tutto.
Ich liebe dich mein lieber Exil (tradotto grazie a Google!!!)

giovedì 21 maggio 2009

At the seaside.


Come è fresca questa bollente estate che alle porte di un maggio quasi terminato ci bagna di sale e sole. Affogo di felicità sentedo la massa di mare che mi spinge in alto, mentre il mi corpo diventa leggero al suo contatto.

E' iniziata.

martedì 19 maggio 2009

Qualcuno Si DIMENTICA

Qualcuno si dimentica, oppure teme di esser dimenticato
Così una storia scivola accortocciando sempre un nuovo passato
E vorrei farne parte anch'io ma non ricordo dove sono arrivato
Ma soprattutto se era mia o sono solo un meccanismo inceppato
Nelle vetrine c'è una luce ammaliante che accende ancora qualche parte di me
Perchè nel buio il mio respiro è impaziente
Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice.

Felice

Vorrei scoprirti identica a quel ritaglio su un giornale stampato con un sorriso cronico che non si spenga ad ogni filo di fiato
E tu la pensi proprio come me ma ti disegni su un diverso tracciato; per me sei ancora una fotografia
Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice.

Felice

Noi siamo solamente in due e ci troviamo soli in mezzo a un miliardo
E basta una domenica di sole per non pensare a quanto siamo in ritardo
E' una manciata di giornate di festa che fanno quello che speriamo di noi
E all'improvviso in mezzo al mio mal di testa,ho ritrovato il desiderio di essere felice.

Felice

domenica 17 maggio 2009

write on me something

Le tue dita tingono folli foglie bagnate sulla schiena umida di un tempo caldo. La tua saliva gelida ristora i lobi di auricole votate al dolce calore della tua voce estiva. Il tuo occhio vigile cerca il mio centro e parla alla mia mente che è la tua. Siamo uno.

giovedì 14 maggio 2009

stupid in love


martedì 12 maggio 2009

eh già

Ma l'vresti mai detto? Schiacciato da poche pagine.

lunedì 11 maggio 2009

il nome nel buio.

Che gran capolavoro dentro la mia testa.
Se non fosse per la mancanza di nomi...

martedì 5 maggio 2009

Il patetismo è un saluto strascicato.

lunedì 4 maggio 2009

Denti


Sono qui, nudo davanti a te che nudo non mi vedi, che non senti l'odore del mio corpo, che non tocchi la superfice di questa pelle gelida, desiderosa del calore delle tue palme. Sono qui, nudo e con la voglia di mordere le tue spalle, spremere il sangue delle tue labbra, urlare al dolore dei tuoi denti che si stringono sui miei capezzoli e della tua lingua che subito da sollievo ai lividi che vorrei che tu mi lasciassi sulle costole. Sono qui, nuovamente vestito e aspetto che sia tu a fare la prima mossa, che sia tu a decidere di prendermi e ancora e ancora poter urlare e mordere. Sono qui, solo, e immagino solamente ogni cosa che solo con il mio corpo potrei farti assaggiare, ogni parte sola di me che potresti solo leccare e assaporare e solamente nuovamente mordere e tagliare se solo tu lo volessi. Lo vuoi? Lo vuoi.
Quando la tua testa fa di si, davati alla mia virilità, alla quale nessuno crede e poi la sperimenta in ogni luogo di te, dall'alto fino al tuo centro, in fondo al tuo corpo, nudo come il mio, levigato come il mio, caldo come il mio, ora che siamo addossati insieme e ci penetriamo con l'anima. Il nostro problema è che siamo troppo convessi per completarci. Farci del male per farci del bene? Sei qui, nudo, davanti a me ed io non aspetto altro che farmi mordere e mordere te. ma in fondo che sei tu? Uno sconosciuto che è entrato nella mia esistenza di prepotenza, un essere effimero, un compagno di sbronze, un palratore audace e uno scopatore mediocre? No. Si. Sei ognuna di queste cose e tutte insieme, ma sei anche il meglio che ho. E' solo più difficile capirlo che farlo, infatti lo faccio e non capisco perchè ancora non sono. Faccio la finta di essere felice eppure non lo sono. Faccio la finta di essere adulto eppure non lo sono. Faccio la finta di essere me stesso eppure non sono così.
Era meglio quando? Prima non di certo. Sono qui, sei qui. Siamo nudi in due.
Ecco la soluzione.
Siamo in due.
Ma soprattutto:
siamo.
"Ed
ogni
cosa
si
illumina."

domenica 3 maggio 2009

ZZZ

ho solo voglia di fabbricare le Z.