…parlo di sogni, che sono figli di una mente vagabonda, pieni soltanto di vana fantasia, fatta di una sostanza tenue come l’aria e più incostante del vento, che anche adesso corteggia il gelido seno del nord, poi si irrita e fugge via tornando al sud stillante di rugiada…

venerdì 31 luglio 2009

write-wrote-written


Sono un suonatore folle, e i miei strumenti sono le mani, sporche di inchiostro. Le parole non escono dalla mia bocca, ma da un pennino tinto del sangue nero delle muse.

lunedì 27 luglio 2009

La Danza Muore

Prima la perdita di Pina Bausch ci ha sconvolti tutti, me per primo. Poi, come se non bastasse, un altro grande della danza scompare...
Non che fosse il mio preferito, ma stava almeno tra i primi dieci. (Se a dieci si arriva)

E il resto del mondo pensa a parlare di Micheal Jackson. Sgrunt!!! >[

Addio Merce. Salutaci Pina... :(

sabato 25 luglio 2009

Lavanda's Story


Shhhh!!
Siano le mani a parlare per te.

mercoledì 22 luglio 2009

Wind And Sea


Avrei molto da raccontarti, stanotte.
Eppure prenderò solo la tua mano, leggermente umida, come la sera in cui rivelammo i nostri nomi, e ci tuffammo in questa vita! Prenderò la tua mano umida, di acqua e pianto, di saliva e baci. Prenderò la tua mano umida, me la passerò sul viso, la terrò lì, per pochi istanti, secondi preziosi. Immaginerò la mia forza, passare attraverso quel contatto in te, che sempre mi sei vicina, che sempre a tua volta mi infondi coraggio. Prenderò la mia forza, e la poserò sul tuo capo, o meglio la farò scrosciare tra i tuoi capelli e i tuoi pensieri, come cascata, la renderò fluida e tua, perchè saprai così, come fare vero ciò che vuoi, poter fare vero ogni tuo sogno e ambizione. Farò così ancora e ancora, ogni volta che saprò tu ne avrai bisogno, lo farò per te, per me, e per il contatto delle nostre anime, così distanti dal resto del mondo. Noi, che ci isoleremo da tutto, per parlare nell'abitacolo appannato e lacrimevole di un'auto celestiale. Noi, che rideremo ancora e ancora, mille notti di tutte le stagioni, e piangeremo tra le braccia dell'altro, e stringeremo le mani umide e piacevoli, e faremo scrosciare acque limpide e piene di forza e luce.
Avrei molto da raccontarti stanotte, eppure immagino solo di poterti prendere la mano, guardarti negli occhi e dirti, piano, dolcemente, avvicinandomi al tuo orecchio ornato di sole: " Ti Adoro Esule".

Se fossimo tutti uguali, quale sarebbe la stranezza dell'uomo rispetto all'animale? Siamo unici ed è per questo che ci completiamo.
Buonanotte.

PS. Ascoltavo Balmhorea

domenica 19 luglio 2009

So it goes

So it goes. That's life!

Come dice il caro, vecchio Kurt.
E a noi non resta che vivere. :)

sabato 18 luglio 2009

journal for friend


O.o

domenica 12 luglio 2009

news about me


Quanto ancora può accadere attorno a me, prima di scuotermi dal sonno e svegliarmi?

Le novità non sono assenti, solo addormentate e poco vogliose al palesarsi. Si sta così bene sotto queste coperte, si stà così bene con questo torpore addosso. BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Mi sono rotto. Devo riprendermi la mia vita e destare la mia intelligenza. Se l'ho mai avuta....

mercoledì 8 luglio 2009

ventidue


Non sono mai stato bravo con i numeri. Specialmente i miei.

Ventidue. Doppio due. Due come i miei genitori. Due come me e mia sorella. Due più due quattro, come io e i miei fratelli insieme. Due come le metà della mela. Due e ancora due, a segnare il tempo che passa. Che strana cosa dover diventare grandi, e strano è ancora di più doversi attacare così tanto alla giovinezza.

Sarà che ultimamente la delusione prende il sopravvento, e a parte il piccolo pezzo di mondo che ho visto nei giorni passati, sono ripiombato in un vortice di delusione. Però sono un anno più grande, e questo mi suggerisce solo una cosa: Il tempo non ti aspetta, goditela e cerca di dare sempre il massimo.

Buon compleanno Andrea.